[1/4] Giochiamoci la Città Stampa
Martedì 24 Giugno 2008 01:00

Indice Progetti | Attività Sociali
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Premessa

Il progetto intende attuare interventi di prevenzione della devianza e di risocializzazione nell’area minorile. Il Progetto vuole essere per i giovani Bagheresi un “centro aggregativo ed educativo”.Un Progetto per i minori e gli adolescenti deve garantire il confluire degli interessi e degli impegni di tutte le agenzie di socializzazione (famiglia, scuola, associazioni) presenti nell’area interessata, affinché si fornisca un sostegno valido offrendo a ciascun’agenzia territoriale una valenza pedagogica. Occorre dare e raccogliere informazioni sugli adolescenti e dagli adolescenti, tenendo conto sia dei diversi modi che hanno di relazionarsi e di aggregarsi sia della loro individualità. Il progetto deve essere in grado di creare nuove strutture nel caso in cui queste siano carenti, di stimolare tutte le attività esistenti, di attivare tutte le risorse disponibili rendendole produttive per il raggiungimento degli obiettivi.


Obiettivi

Tenendo presente il contesto socio-culturale e ambientale, le problematiche presentate dall’utenza e le realtà che emergono nel nostro territorio, il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi: prevenzione del disagio socio-culturale; riduzione dell’influenza dei modelli devianti(cultura “mafiosa”) nel processo di socializzazione;conseguimento della licenza media inferiore per chi ha evaso l’obbligo scolastico;promuovere il lavoro di rete con le istituzioni ed i servizi territoriali competenti (scuole, servizio sociale, A.U.S.L., associazioni di volontariato, etc), allo scopo di favorire quella “comunicazione trasversale” tra soggetti istituzionali e non per una migliore efficacia ed efficienza dell’intervento.Il presente.


Destinatari

Il presente Progetto si rivolge ai minori di età compresa tra i 6 ed i 18 anni appartenenti a nuclei familiari multiproblematici, evasori dell’obbligo scolastico, a rischio di coinvolgimento in attività criminose ed in comportamenti di disadattamento sociale o in manifestazioni di aperta antisocialità. Si rivolge inoltre a quei giovani già entrati nel circuito penale o sottoposti a provvedimenti amministrativi dell’autorità giudiziaria minorile. Si ritiene che i minori inseriti in contesti familiari deprivati dal punto di vista socio-economico e culturale, spesso maggiormente esposto a rischio di devianza, trovino nel loro contesto ambientale una condizione di forte mancanza di opportunità educativa e sociale. Pertanto l’inserimento di essi nelle attività del Progetto rappresenta una risorsa rispondente a bisogni individuati di ascolto, di relazioni positive e significative, di acquisizione di nuovi valori e modelli culturali, nonché di nuove competenze per un proficuo inserimento lavorativo. Il numero dei componenti del gruppo di lavoro dei laboratori è di 10 soggetti, in modo che siano favoriti gli scambi relazionali tra coetanei e tra utenti e conduttori. Numero dei beneficiari che si prevede di coinvolgere:

  • 30 minori da seguire per il recupero scolastico;
  • 50 minori da inserire nei vari laboratori;
  • 200 minori da coinvolgere per strada tramite il ludobus